mercoledì 12 novembre 2014

Incontro con Antonio Ferrara


Il 31 ottobre abbiamo incontrato Antonio Ferrara (per la seconda volta perché è venuto l’anno scorso) uno scrittore per ragazzi che a me piace per il suo modo in cui narra i racconti e perché quando lo incontriamo si apre e cioè racconta le sue cose personali.
I suoi libri  mi piacciono perché ti fanno rimanere in sospeso e alcuni libri fanno ridere.
L’ unica cosa che ho trovato di negativo in un libro in particolare, “Ero Cattivo”, è il fatto che la ragazza morisse, ma in effetti in tutti i libri che abbiamo letto muore qualcuno.
Però Antonio dice che una nota triste nei libri ci deve essere.
Antonio Ferrara  è il mio secondo scrittore preferito dopo Cornelia Funke (per la sua trilogia stupenda ) perché i suoi libri sono basati su storie vere che volendo possono accadere anche a noi, però sono successe a lui.
Il libro “Il Ragazzo e la tempesta  mi è piaciuto tanto perché ti fa ridere per via del gallino e della frutta però allo stesso tempo ti fa rimanere in sospeso per via del padre che non sai mai cosa faccia.
Invece nel libro “ Ero Cattivo “ l’ho trovato molto più triste perché il ragazzo viene cacciato da scuola, i genitori non lo vogliono e lui va in una comunità di recupero dove forse trova un po’ di pace e qualche amico.
"Batti Il Muro" è bello e mi è piaciuto perché è la storia di questa ragazza che praticamente ha vissuto metà della sua vita in un armadio che poi da adulta si porterà ancora alle spalle questo ricordo.
Poi dei libri che Antonio ha accennato  e che mi hanno colpito c’è la storia del suo gatto “Puzzillo Il Gatto Gentiluomo” che io voglio assolutamente leggere perché dalla sua descrizione sembra molto divertente.
Un altro libro a cui ha accennato è “Nemmeno Un Giorno” che anche questo voglio leggere perché mi è piaciuto proprio, dalla descrizione di Antonio e so già che mi piacerà mentre lo leggerò.
Mi ha colpito quella storia un ragazzo adottato da una famiglia da cui non si sente accettato e quindi ruba la macchina di suo padre e scappa ma la sua fuga dura 18 ore e infatti nemmeno un giorno.
Antonio è simpatico sa come coinvolgere tutti, grandi e piccoli, scrive bene e illustra bene sembra che sappia già i nostri gusti  e per questo non smetterò mai di leggere i suoi libri.

5 commenti:

  1. A me questo autore piace molto perché da ragazzo é stato un bullo e ho capito che da bullo si può guarire e poi scrivere un libro come ha fatto lui...

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  2. Bella l'idea di un blog dove i nostri ragazzi si possano confrontare e raccontare. Complimenti per l'idea.
    Elisabetta Bedoni

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  3. molto bello ed è molto bello questo blog
    ale2002

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  4. Quando incontro Antonio Ferrara è come se iniziassi una pagina di un libro.
    Quest'anno abbiamo incontrato Nino, (noi lo chiamiamo così è un suo soprannome) lui riesce, a rendere un libro più emozionante del dovuto, ma la particolarità di Ferrara è che riesce ad incuriosire anche le persone che non amano leggere, per esempio a dei miei compagni non piace leggere ma quando Antonio inizia a presentare i suoi libri, loro diventano molto curiosi e vorrebbero sapere come continua e come finisce la storia!! Ad Antonio piace vederci attenti a quel che dice, infatti, noi lo sommergiamo di domande per sapere qualcosa sulla sua vita di scrittore, ma anche per sapere qualche dettaglio nascosto nei suoi libri, secondo me lui è molto felice di risponderci!! E alla fine, quando Antonio se ne va, le prof ci chiedono se è piaciuto o meno e poi spiegare il perché. Questo è tutto, però voglio dire un'ultima cosa, che questo blog è molto bello perché puoi fare le tue opinioni su libri e film che hai letto e visto e su quello che fai a scuola.
    Felì

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